16 Mag

Il sentiero dei passi pericolosi

Riascolta l'intervista di Francesco Risso

In un bosco, tre fratelli costretti a parlarsi. Questo è Il sentiero dei passi pericolosi, spettacolo della compagnia Tedacà, un testo scritto da Michel Marc Bouchard (Premio “Dora Award” per la migliore opera teatrale e “Floyd S. Chalmers Canadian Play Award” come miglior drammaturgo canadese) e diretto
da Simone Schinocca.

Al centro di Il pensiero dei passi pericolosi ci sono tre fratelli molto diversi fra loro: Carl, il più giovane con aspirazioni piccolo borghesi; Ambroise, gallerista omosessuale; Victor, il più silenzioso e misterioso, colui che innesca il meccanismo drammatico. Li conosciamo nel giorno delle nozze di Carl: viaggiano assieme per raggiungere il luogo della cerimonia ma hanno un incidente e si perdono in una foresta, da cui rischiano di non far ritorno. In questa solitudine sono costretti a parlarsi: s’illuminano così, violentemente, episodi del loro passato.

I tre fratelli, e la loro relazione, rappresentano la solitudine di mondi differenti costretti a vivere nella stessa famiglia, dove le loro vite diventano personaggi stereotipati, ruoli trasformati in gabbie consolidate dalla routine, da cui diventa poi impossibile distaccarsi per trovare spazi di dialogo. Una metafora dell’inconciliabilità di persone nate per essere vicine e che in verità si rivelano tragicamente sconosciute. L’unica possibilità per i protagonisti di affrontare relazioni veritiere è ritrovarsi in un non luogo, completamente spogliati da difese, schemi precostituiti e maschere. Ma quando Carl, Ambroise e Victor si ritrovano in questo spazio di universo lontano dalla quotidianità, il loro incontro potrebbe però rivelarsi ormai una condanna, per l’essenza tragica che può travolgere tre fratelli vissuti per troppo tempo senza comunicarsi la verità.

Michel Marc Bouchard è uno fra i più noti autori contemporanei canadesi: nato nel 1958 ha iniziato la propria attività di scrittore negli anni Ottanta, imponendosi all’attenzione della critica e del pubblico con lavori incisivi nei contenuti e forti nello stile espressivo. È molto amato anche in Italia, tanto che il giornalista Franco Quadri sulle colonne de “La Repubblica” ha parlato di lui come di “un autore che sfugge a ogni definizione, scrivendo testi arrabbiati, realistici e metaforici su storie locali col dono dell’universalità”. Questo allestimento di “Il sentiero dei passi pericolosi” è una produzione Tedacà interpretata da Mauro Parrinello, Andrea Fazzari e Matteo Sintucci, attori diplomati al Teatro Stabile di Genova e Torino, diretti da Simone Schinocca,vincitore con lo spettacolo “Strani Ieri” del premio “Museo Cervi. Teatro e canzone per la Memoria” al Festival di Resistenza di Reggio Emilia.

L’opera va in scena dal 16 al 20 maggio, ore 20.45, per la stagione Santa Cultura in Vincoli 17. 18.,con ingresso 14 euro (intero) e 12 euro (ridotto) presso San Pietro in Vincoli – Zona Teatro (via San Pietro in Vincoli 28, Torino). 

Venue

San Pietro in Vincoli – Zona Teatro

Details

Date:
16 maggio 2018
Categories:
Teatro