13 Apr

“Nunzio” e “Bar”

Riascolta l'intervista di Francesco Risso

NUNZIO

Venerdì 13 aprile 2018, alle ore 21, il Teatro bellARTE ospita “Nunzio” scritto e interpretato da Spiro Scimone, che sarà accompagnato sul palco da Francesco Sframeli.

Due solitudini che convivono, due uomini ai margini della vita. Si ritrovano chiusi nello spazio di una cucina, attorno al tavolo che domina al centro di quell’unico ambiente che è casa, rifugio, tana dove entrambi si nascondono a sé e al mondo. Entrambi incapaci di decidere del proprio destino, l’uno sempre in giro, per misteriosi incarichi, forse un killer, costretto a ubbidire agli ordini di un invisibile mandante, l’altro ad affidarsi alle pasticche e al lumicino acceso davanti all’immagine del Sacro Cuore, nel rifiuto di ammettere la malattia che lo sta uccidendo.

Due solitudini che convivono, due uomini ai margini della vita. Si ritrovano chiusi nello spazio di una cucina, attorno al tavolo che domina al centro di quell’unico ambiente che è casa, rifugio, tana dove entrambi si nascondono a sé e al mondo. Entrambi incapaci di decidere del proprio destino, l’uno sempre in giro, per misteriosi incarichi, forse un killer, costretto a ubbidire agli ordini di un invisibile mandante, l’altro ad affidarsi alle pasticche e al lumicino acceso davanti all’immagine del Sacro Cuore, nel rifiuto di ammettere la malattia che lo sta uccidendo.

Nunzio è un atto unico scritto in lingua messinese, costruito su un dialogo serrato, fatto soprattutto di domande e risposte ribattute, ossessivo nelle sue ripetizioni. Giacché l’ossessione circolare è la sua misura, è lo specchio fedele di una situazione senza uscite. O meglio: da cui non si vuole uscire, perché quel che s’intravede al di là è solo un buco nero senza ritorno.

  • Premio Istituto Dramma Italiano 1994 “Autori Nuovi”
  • Medaglia d’oro Istituto Dramma Italiano 1995  per la Drammaturgia

BAR

Sabato 14 aprile 2018, alle ore 21, il Teatro bellARTE ospita “Bar” scritto e interpretato da Spiro Scimone, che sarà accompagnato sul palco da Francesco Sframeli.

Bar spia i quattro giorni cruciali della vita di due uomini, il barista Nino e il disoccupato Petru, che hanno scelto un luogo pubblico per nascondersi al resto del mondo.

Ciascuno, con motivazioni diverse, ignorando quasi tutto dell’altro, del mondo e perfino di sé. Ma in questo bar si vede e si vive soltanto il retro. Soltanto un muro, anzi, contro il quale i due uomini sembrano schiacciati insieme ai pochi oggetti presenti: il bidone della spazzatura, qualche cassa di bibite e una radio portatile.

Fissati al loro destino di perdenti, in attesa della svolta che non arriva mai, che forse arriverà domani, di sicuro arriverà domani. Per il primo è il sogno di preparare gli aperitivi in un locale dove si suona musica americana, un posto di classe e non questo bar di periferia. Per il secondo è quello di un lavoro stabile, che rimedi a quel suo vivere d’espedienti. Ma il barista Nino deve intanto fare i conti con la convivenza di una madre oppressiva, che a ogni compleanno gli regala una sgargiante giacca da lavoro di un colore diverso. E il disoccupato Petru con un boss locale che lo taglieggia con pretese di doni, vuole anche l’orologio e gli ori di famiglia, e pretende tangenti sullo stipendio futuro.

  • Premio Ubu 1997 a Spiro Scimone come Nuovo Autore
  • Premio Ubu 1997 a Francesco Sframeli come Nuovo Attore

Venue

Teatro bellARTE, Torino.

Details

Date:
13 aprile 2018
Categories:
Teatro